fico bianco del cilentoI Fichi bianchi del Cilento definiti “pane dei poveri”, per il fatto di aver costituito in passato in difficili periodi storici un alimento base per le popolazioni locali, possono essere considerati una vera eccellenza della tradizione gastronomica locale. La zona di produzione del "Fico Bianco del Cilento" comprende ben oltre 60 comuni ubicati nella provincia di Salerno.

Il prodotto possiede caratteristiche peculiari di assoluto pregio: buccia di colore giallo uniforme, polpa di consistenza pastosa e un gusto particolarmente dolce. I semi interni, chiamati acheni, sono  prevalentemente vuoti. La raccolta dei fichi viene effettuata a mano generalmente nelle ultime settimane di agosto. I fichi destinati all’essicazione solitamente vengono raccolti  a maturazione non completa.

Il processo di essiccazione avviene con l’esposizione diretta al sole dei frutti adagiati su graticci di legno, magari protetti con tunnel in plastica, per 3-4 giorni rigirandoli quotidianamente.

fichi essiccati

Dopo il processo di essiccazione e di cernita avviene quello di lavorazione. Possono essere aperti, farciti e cotti in forni. La denominazione di origine protetta “Fico Bianco del Cilento” è riservata ai fichi essiccati con buccia o senza buccia (fichi mondi).