Il carciofo di Paestum I.G.P.

carciofo di paestumIl carciofo di Paestum noto anche come “Tondo di Paestum” fa parte del gruppo di carciofi di tipo romanesco da cui si contraddistingue per alcune caratteristiche peculiari tra cui la precocità.
Esso,  infatti, è presente sul mercato già agli inizi del mese di febbraio. Inoltre, il clima tipicamente mediterraneo fresco e piovoso conferisce particolare tenerezza e delicatezza ai capolini.
Altra caratteristica tipica del carciofo di Paestum è l’assenza di spine.
L’area di produzione è concentrata nella Piana del Sele, in provincia di Salerno, e più precisamente nei comuni di: Agropoli, Albanella, Altavilla Silentina, Battipaglia, Bellizzi, Campagna, Capaccio, Cicerale, Eboli, Giungano, Montecorvino Pugliano, Ogliastro Cilento, Pontecagnano Faiano, Serre
I capolini si presentano di forma compatta, con un caratteristico foro all'apice, le brattee esterne sono ovali con apice arrotondato di colore verde con sfumature violetto-rosacea mentre quelle interne presentano un colore paglierino-verdastro con sfumature violette.
Il trapianto delle piantine avviene solitamente tra il 15 di luglio e il 31 di agosto mentre la raccolta  nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 20 maggio.
Il carciofo di Paestum nel 2004 è stato insignito del marchio I.G.P.
Il carciofo di Paestum I.G.P. deve essere posto in vendita in appositi contenitori rigidi da un minimo di due a un massimo di ventiquattro capolini.
Ogni confezione deve essere contrassegnata dal marchio I.G.P.