SARAGO Diplodus sargus

immagine sarago maggioreùIl sarago è un pesce di mare appartenente alla famiglia degli Sparidi a cui appartengono anche i dentici, orate, boghe, mormore, occhiate, pagelli, pagri, e salpe. Il termine Sarago fa riferimento a cinque specie appartenenti al genere Diplodus: sarago maggiore (Diplodus sargus), sarago fasciato (Diplodus vulgaris), sarago pizzuto (Diplodus puntazzo), sarago faraone (Diplodus cervinus) e lo sparaglione (Diplodus annularis). Queste specie presentano delle caratteristiche morfologiche che le accomunano:

- la forma del corpo generalmente ovale più o meno alto e compresso lateralmente;

- testa molto robusta e una bocca piccola munita di una forte dentatura;

- presenza di una macchia scura prima della pinna caudale.

Si differenziano per la colorazione, per le striature che possono essere trasversali o verticali, per il  muso che può essere più o meno appuntito e, infine, per le dimensioni. Nei saraghi la pinna dorsale è unica e si estende per tutta la schiena, la prima parte è composta da raggi spinosi molto robusti mentre la seconda da raggi molli. Le pinne pettorali sono allungate mentre la pinna caudale è leggermente forcuta.

Il sarago maggiore è probabilmente la specie più conosciuta. Si presenta con il corpo alto di forma ovale, compresso lateralmente, ed è ricoperto da grosse scaglie. La colorazione del dorso è grigio-brunastra, argentea sui fianchi e più chiara sul ventre. E’caratterizzato dalla presenza di 7-8 fasce verticali sui fianchi, meno evidenti negli esemplari di maggiori dimensioni. Il peduncolo caudale è caratterizzato dalla classica macchia scura. La sua bocca piccola è munita di otto incisivi nella parte anteriore di ogni mascella e una serie di molari  arrotondati nella parte posteriore che utilizza per triturare i molluschi e i crostacei di cui si nutre. Può raggiungere una lunghezza di 40 cm e un peso di 2 chilogrammi. E’ una specie che preferisce vivere in branco da giovane mentre diviene solitario da adulto. Il sarago maggiore occupa le acque costiere  ad una profondità fino a 100 metri prediligendo fondali rocciosi misti a vegetazione (alghe e posidonie). La riproduzione avviene nel periodo primavera-inizio estate. Le uova sono sferiche e galleggianti con diametro di circa 1 mm. Il sarago maggiore è ermafrodita proterandrico, presenta sessi separati. In età giovanile sono generalmente maschi mentre gli individui maturi femmine. Spesso si trovano maschi che non cambiano sesso per tutta la vita e femmine che sono già tali dalla nascita. Il sarago maggiore è un pesce molto comune in tutto il Mediterraneo ed è presente nell’Atlantico dal Golfo di Guascogna fino alle isole di Madeira e Capo Verde. Viene pescato principalmente nel Tirreno, in Sardegna e in Sicilia.

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Il sarago maggiore è oggetto di cattura sia da parte della pesca professionale che sportiva. A livello professionale viene generalmente catturato con le nasse e con i tramagli e per mezzo di lavorieri. I lavorieri sono degli impianti fissi destinati alla cattura dei pesci maturi che dalla laguna o dalle foci dei fiumi tornano al mare per riprodursi. Hanno forma di cuneo con diverse camere che guidano il pesce in comparti sempre più stretti, dove è più facile la cattura.

 

 

 

 

 

Il sarago maggiore tra le diverse specie del genere Diplodus, risulta essere la più pregiata per la gustosità delle sue carni bianche, compatte e molto delicate che ben si prestano a numerose preparazioni.

Sarago al forno

Ingredienti per 4 persone:

2 saraghi da 500 gr, olio extravergine d'oliva, aglio a spicchi, prezzemolo, aceto, vino bianco, sale pepe

Preparazione: Pulite i saraghi, lavateli e asciugateli. Incideteli su ambo i fianchi e introducete nelle incisioni mezzo spicchio d’aglio sbucciato e schiacciato. Bagnate l’interno con l’aceto, salatelo e pepatelo. Riponete i saraghi su una teglia leggermente unta e spolverateli con un trito di prezzemolo. Irrorateli con l’olio e il vino. Metteteli nel forno già caldo a 200° C e cuocete per 20 min circa, di tanto intanto bagnateli con il loro liquido di cottura e girateli. Impiattateli con qualche ciuffo di prezzemolo.

 ricetta sarago al forno